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Usare uno screen reader per eseguire un test di accessibilità (prima parte)

Pubblicato il 02/02/2011 in Esempi e guide, Guide

Eseguire un test dei propri documenti utilizzando uno screen reader è senza dubbio una attività fondamentale per accertarsi della corretta fruizione dei contenuti attraverso questa fondamentale tecnologia assistiva.

Uno screen reader è un programma piuttosto complesso, ed è importante pertanto sapere come muoversi. Lo scopo di questa guida è fornire una serie di riferimenti che possano essere utilizzati con facilità da chiunque per eseguire un test di base delle proprie pagine.

Ricordiamo che lo scopo di questa sofisticata tecnologia assistiva è ricostruire le informazioni semantiche che normalmente vengono percepite con la vista renderizzando la pagina in audio e permettendo agli utenti di sfruttare particolari funzioni del programma per ottenere elenchi dei titoli, delle immagini, dei collegamenti, di tutti quegli elementi che percepiamo visualmente in modo immediato a causa della loro caratterizzazione grafica.

In alte parole, se il documento viene creato rispettando le regole dell’accessibilità anche gli utenti non vedenti possono fruire dei contenuti effettuando una scansione cognitiva delle pagine, senza passare dalle forche caudine di una lettura riga per riga: la tecnologia assistiva si preoccupa di ricostruire tutte quelle informazioni che a colpo d’occhio sono evidenti (per esempio, i titoli in una pagina vengono immediatamente riconosciuti poiché sono in un carattere diverso, più grande e in grassetto) e che costituiscono un fondamentale supporto alla comprensione dei contenuti stessi (provate a immaginare di leggere un giornale senza distinguere i titoli dal testo normale).

A patto, ovviamente, che il documento sia stato realizzato in modo accessibile. È per questo che è importante rispettare la semantica degli elementi e riferirsi a una grammatica formale pubblicata. In assenza di questi elementi, semplicemente la pagina non sarà accessibile.

Lo screen reader più diffuso e completo è senza dubbio Jaws, che potete scaricare nella pagina Download del distributore italiano. Vedremo in altri tutorial come utilizzare screen reader alternativi, per esempio Nvda ove possibile o con strumenti come Fang, un emulatore di screen reader.

La versione non registrata di Jaws permette di usare il programma per 40 minuti, alla scadenza dei quali Jaws smetterà di parlare fino al prossimo riavvio del computer. Per i test proposti 40 minuti dovrebbero bastare, se non fossero sufficienti prevedete l’acquisto di una licenza del programma o riavviate il computer.

Alcune cose da sapere prima di iniziare

  • Per i documenti PDF, attivate in Acrobat Reader tutti i parametri di default per l’accessibilità previsti;
  • Nelle pagine Web e in certe situzioni con i documenti PDF, poiché la pagina viene virtualizzata si potrebbe riscontrare un mancato allineamento fra quello che sentite e la posizione del cursore nel documento. Succederà anche che mentre sullo schermo viene mostrato un contenuto, Jaws leggerà anche ciò che in quel momento non è ancora visibile sul monitor ma è parte seguente della pagina.
  • Se le immagini non dispongono di un testo alternativo corretto, potreste riscontrare una delle seguenti situazioni:
  1. quello che vedete non corrisponde a quello che sentite;
  2. quello che vedete viene assolutamente ignorato durante la lettura;
  3. quello che vedete diventa, secondo Jaws, un “grafic nnn”.

Per spostarsi nel contenuto

  • Ins+F4 consente di scaricare dalla memoria il programma;
  • Premendo Ctrl una volta durante la lettura interrompe Jaws;
  • Freccia Giù, legge la riga successiva a quella del cursore Jaws e su quella si posiziona;
  • Freccia Su, legge la riga precedente a quella del cursore Jaws e su quella si posiziona;
  • Ins+Freccia Giù, legge dal punto in cui si trova il cursore di Jaws fino alla fine del documento;
  • Ins+Freccia Su, legge la riga su cui è posizionato il cursore di Jaws;
  • Invio, se premuto in corrispondenza di un link attiva il collegamento;
  • Invio, se premuto in parti sensibili di un form come pulsanti radio, campi editabili, caselle combinate ecc, imposta la “modalità maschere“. Questa modalità consente di modificare i valori interessati ma impone l’uso del tasto Tab per spostarsi sugli oggetti successivi. Per uscire dalla modalità maschere è necessario premere il tasto Più (+) del tastierino numerico (ricordate di diattivarlo).
  • Il tasto H consente di spostarsi immediatamente al titolo successivo indipendentemente dal suo livello;
  • I tasti 1, 2, 3, 4, 5 e 6 consentono di spostarsi immediatamente in modo selettivo sulle intestazioni il cui livello corrisponde al numero premuto;
  • Il tasto I posiziona il cursore virtuale sul primo elenco presente nella pagina, successive pressioni del tasto sposteranno sugli elenchi successivi se presenti;
  • Il tasto L sposta sul primo punto elenco, le successive pressioni sposteranno su quelli seguenti;
  • Il tasto T sposta sulla prima tabella, se premuto nuovamente sposta sulla tabella successiva;
  • La combinazione Ctrl+Alt+Frecce direzionali consente di spostarsi nelle tabelle seguendo la direzione indicata dalla freccia premuta. Se il codice che definisce la tabella è corretto, ad ogni spostamento in orizzontale verrà letto il titolo di colonna (prima cella in alto) mentre in verticale verrà letto il titolo di riga (prima cella a sinistra). Sempre nelle tabelle, Ctrl+Alt+Home/End, portano il cursore virtuale sulla prima oppure sull’ultima cella della tabella;
  • Il tasto E sposta sulla prima posizione editabile della pagina, sarà poi necessario attivare la modalità maschere per poter scrivere;

Test da eseguire

  • Utilizzate i tasti presentati nella sezione precedente per avere un riscontro sulla fruibilità della pagina in generale.
  • Ins+F6 mostra nelle pagine Web o nelle pagine virtualizzate (PDF) l’elenco dei titoli presenti nel documento in ordine gerarchico. Si tratta di un vero e proprio indice navigabile, sarà quindi vostra cura verificare che sia possibile accedere al contenuto nell’ordine gerarchico delineato dalla struttura dei titoli;
  • Ins+F7 mostra la lista dei link presenti nel documento per un accesso veloce e facilitato: verificate quindi in questa finestra che i link siano davvero accessibili;
  • Ctrl+Ins+T: produce l’elenco delle tabelle presenti nel documento. Verificate che le tabelle siano accessibili e forniscano tutte le informazioni necessarie.
  • Ctrl+Ins+G: produce l’elenco delle immagini presenti nella pagina, verificate i testi alternativi;
  • Ctrl+Ins+Z per visualizzare l’elenco dei div presenti. Molte pagine Web sono basate su layout realizzati con elementi div e questa funzione permette di spostarsi nelle aree funzionali della pagina. Verificate che la navigazione sia funzionale ai contenuti.

Come già detto, l’ambiente operativo fornito da Jaws è molto ricco e complesso. Per approfondire è disponibile molto materiale particolarmente interessante anche in italiano sul sito del distributore del programma. Per esempio, iniziate da “Naviga senza problemi con Jaws e MAGic“.

Nella seconda parte di questa guida vedremo in pratica come funziona e quali sono le importanti relazioni fra accessibilità e corretto uso della semantica degli elementi.

Livio Mondini

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