27/11/2009 – Lanciata la versione di DED 2 (Data Entry Designer) programma informatico concepito per facilitare il lavoro di “data entry” da parte di persone disabili: a crearlo è stata una cooperativa sociale di Bologna composta prevalentemente da lavoratori con handicap. La sua realizzazione si colloca all’interno del Progetto Data, nato nel 2006 grazie al contributo della Fondazione Carisbo.
E’ stato presentato a Bologna nel corso del Seminario nazionale dal titolo “Progetto Data: strumenti tecnologici per un lavoro accessibile” a Bologna nella sede della Fondazione Carisbo. E a crearlo è stata una cooperativa sociale di Bologna, la Virtual Coop, composta prevalentemente da lavoratori con handicap che stanno perseguendo, con grande determinazione, l’obiettivo di offrire alle imprese ed alle pubbliche amministrazioni servizi professionali finalizzati ad ottimizzare ed integrare l’operatività quotidiana delle varie organizzazioni.
Alla base dell’informatica vi sono i dati, e la possibilità di “manipolarli”: componente essenziale della nostra vita quotidiana. L’esigenza di digitalizzare il dato in cartaceo resta centrale per lo sviluppo della Società dell’informazione. Il contributo dei lavoratori svantaggiati a questo processo può essere decisivo, se supportato da tecnologie d’avanguardia che consentano loro di lavorare, anche quando si tratta di disabili piu’ severamente colpiti dall’handicap. Il Progetto Data si pone come strumento di ricerca e diffusione per una sempre migliore elaborazione dei dati, della loro quantità e qualità, e del potenziamento della professionalità di chi è chiamato a compiere questa opera.
Il software DED è un applicativo on-line che consente di realizzare le proprie maschere per l’inserimento dati, al bisogno corredato dalle immagini scansionate dei documenti da digitalizzare, per raccogliere i dati così prodotti in un apposito database ed effettuare esportazioni in diversi formati, secondo le esigenze del fruitore finale.
Tutte queste funzioni possono essere sviluppate senza ricorrere alla programmazione e una volta disegnate le maschere, sarà possibile generare l’interfaccia per l’inserimento dati. Tale attività potrà essere effettuata in ogni parte del mondo, in telelavoro, utilizzando un comune browser per Internet.
Nella versione 2 del Data Entry Designer sono state inserite ulteriori funzionalità.
Per ulteriori informazioni: sito della VirtualCoop



